Dal primo respiro, ai primi anni di vita (e oltre), le ostruzioni delle vie aeree sono la principale causa di morte.
Argomento delicato e spaventoso. Certo. Ma andare oltre chiudendo gli occhi e pensando “a noi non succederà” non elimina il rischio che possa succedere.
Sarebbe bene, per mamme, neo-mamme, nonne, zie o chiunque stia a contatto con un bambino, frequentare un corso sulle manovre di disostruzione.
Dove? Le croci rosse del proprio paese, per esempio.
Nelle feste di piazza i volontari del 118 organizzano spesso corsi gratuiti della durata di 1 ora dove spiegano e mostrano come intervenire in casi di emergenza.
11 minuti
La cosa fondamentale da sapere e che abbiamo 11 minuti.
11 minuti per salvare un bambino da danni permanenti quando l’ostruzione delle vie aere porta all’arresto cardiocircolatorio. Ebbene sì, perché anche se arrivano i soccorsi e riescono a rimuovere il corpo estraneo, dopo 11 minuti il danno anossico cerebrale diventa permanente.
Cosa significa? Che il cervello va in pappa se non viene ossigenato per più di 11 minuti, e i danni non sono reversibili.
Disostruzione delle vie aeree dei bambini: una breve guida
In questo articolo voglio creare una breve e pratica guida per avere le conoscenze base su come intervenire.
Non voglio sostituirmi ai corsi, bensì diventare un promemoria.
Innanzitutto bisogna sapere che si agisce in maniera differente in caso di bambini da 0-1 anno e in quelli 1+ .
Le ostruzioni delle vie aeree si dividono in: parziali e complete.
Durante un’ostruzione parziale il bambino piange, tossisce o riesce a parlare. In questo caso non bisogna effettuare NESSUNA MANOVRA. Le uniche cose da fare sono tranquillizzarlo, invitarlo a tossire, e aiutarlo a trovare una posizione comoda.
MAI TENTARE DI RIMUOVERE IL CORPO ESTRANEO CON LE MANI IN GOLA, E MAI POSIZIONARE SOTTO SOPRA UN POPPANTE NEL TENTATIVO DI AIUTARLO A RESPIRARE.
Se dopo alcuni minuti non ci sono miglioramenti o peggioramenti, chiamare subito i soccorsi.
Nel caso in cui l’ostruzione è totale, il bambino non emetterà suoni vocali, ne pianto ne lamenti e avrà un colorito bluastro. In questo caso bisogna immediatamente chiamare il 118 e restare con il bambino mettendo in pratica LE MANOVRE DI DISOSTRUZIONE.
Queste ultime consistono nel creare una tosse artificiale mediante l’aumento della pressione intratoracica.
Lattante cosciente ( da 0 a 1 anno)

– 5 pacche dorsali: si posiziona il lattante in posizione prona sull’avambraccio con la testa leggermente in estensione e più in basso rispetto al tronco. Si procede così con le 5 pacche in sede interscapolare con via di fuga laterale.

– 5 compressioni toraciche: si eseguono subito dopo le 5 pacche interscapolari. Il lattante è in posizione supina sull’avambraccio. La mano non dominante regge la testa mentre la mano dominante esegue le compressioni con due dita ( anche 1 in caso di neonati) al centro del torace. Le compressioni devono essere decise e con una distanza di 3 secondi circa l’una dall’altra.
Si continua così fino alla disostruzione delle vie aeree e fino alla ripresa della coscienza.
Bambino cosciente ( dai 12 mesi in su)
– 5 pacche dorsali: se il bambino è piccolo, nella stessa posizione del lattante. Se è grande, in piedi leggermente piegato in avanti.

-5 compressioni subdiaframmatiche (manovra di Heimlich): ci si pone di spalle, ci si inginocchia e si abbraccia in bambino intorno alla vita. Dopodiché poniamo una mano a pugno tra l’ombelico e lo sterno, si sovrappone l’altra mano al pugno e si eseguono delle compressioni dal basso verso l’alto ( a cucchiaio).

Lattante/bambino incosciente
1) Posizionare la vittima supina e su una superficie piana e rigida ( pavimento)
2) Sollevare mandibola e lingua ed ispezionare il cavo orale, se c’è un corpo estraneo molto visibile rimuoverlo. Sennò non tentare di andare in profondità che si rischia di farlo scivolare ancora più giù.
3) Garantire la pervietà delle vie aeree ponendo il lattante in posizione NEUTRA, mentre il bambino con il capo IPERESTESO.

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Davvero utile questo articolo, è vero, dovremmo fare tutti un corso del genere per prepararci al peggio, non solo per i nostri cuccioli ma magari anche per altre mamme, sono cose che possono accadere accidentalmente a tutti
Grazie per le utilissime info. 💖
Queste cose mi spaventano moltissimo ed è sempre bene saper fare questo tipo di manovre.
Utilissimo per tutte le mamme ma anche per chiunque sta a contatto con i bimbi .Io “ obbligo “ i nonni a fare il corso ogni 3/4 mesi così sono sempre freschi
davvero davvero utile come informazione io ho la fobia del soffocamento e proprio a fine mese farò un corso con la croce blu grazie per aver condiviso queste info