5 consigli per ricordarti che TU sei una brava mamma

Ciao a tutti mi chiamo Vittoria e sono mamma da 4 mesi.. Ho deciso di scrivere questo articolo per dare un po’ di forza a tante mamme che bombardate da commenti e giudizi a volte mettono in dubbio il loro essere buone madri.

È frustrante guardare come molte madri vengano giudicate per il loro modo di crescere i propri figli. Anche io vengo giudicata, però posso reputarmi fortunata in quanto la mia community social è sempre super carina e le persone sembrino apprezzare molto ciò che faccio. Nonostante ciò ci sono tante madri che sembrano essere bombardate con commenti negativi.

Io non sono perfetta, ho avuto i miei momenti no, e non avevo idea di come fare la mamma prima di 4 mesi fa, ma cerco sempre di ricordare a me stessa che  non si capirà mai a fondo una situazione finché non ci si mette nei panni di quella persona, ma la realtà dei fatti e che in quei panni non ti ci potrai mai mettere… quindi? Quindi meglio tenere i commenti per se: ogni persona ha la propria storia, e tu non potrai mai capirla.

Ecco i miei 5 consigli per ricordarti che TU sei una brava mamma

Uno: Nessuno conosce i tuoi figli meglio di te.

Loro sono letteralmente un prodotto del TUO corpo! Solo tu sai quale pianto indica fame, quale pianto indica sonno, solo tu sai se non si sentono bene ecc. Non fare in modo che gli altri ti dicano cosa fare, perché nessuno meglio di te lo può sapere!

Due: I tempi sono cambiati

Quando la vecchia zia novantenne ti dice una cosa, fattela entrare per un orecchio e uscire dall’altro! Le cose sono cambiate da 30, 20 o addirittura da 5 anni a questa parte! La tecnologia ha adesso un grande impatto sulla nostra quotidianità. Le donne sono diverse. La società è diversa. E lo so che è difficile farlo capire a persone che non sono della nostra generazione, perciò falle parlare, ma come direbbe mio padre “metti le orecchie a folle”. Non ti sentire strana solo perché cerchi cose su Google del tipo: ” quando svezzare un bambino” oppure “rimedi colichette”. Ricorda che l’unica cosa che non cambierà mai è che da sempre e per sempre le madri sono le uniche a capire davvero i propri bambini.

Tre: Il tuo metodo per farli addormentare è il metodo più adatto per te e la tua famiglia.


Se vuoi tuo figlio nella culla accanto a te, allora mettilo nella culla accanto a te. Se vuoi tenerlo nel lettone con voi, allora fallo. A me è capitato di ricevere tanti messaggi di madri che mi chiedevano come ho fatto ad abituare subito mia figlia in culla, il mio desiderio era di tenerla accanto a me ma non nel lettone, quindi l’ho abituata da subito, l’importante è farle sentire che ci sono, tenendole la mano 😊 Leggo inoltre ovunque commenti e critiche a madri che lasciano dormire i propri figli nel lettone: vorrei ricordare alle criticone che prima di giudicare bisogna pensare, dormire con il figlio accanto a se può essere molto comodo per l’allattamento che di per se è già una grande sfida per ogni donna quindi, meglio evitare commenti spiacevoli.

Quattro: Non ascoltare persone senza figli.

Chiaramente se queste persone ti fanno un commento del tipo “tua figlia è troppo carina” allora ascoltali pure 😜 Ma tutto il resto? Fai come con i commenti della zia novantenne, entrano da una parte ed escono dall’altra! Dopo il mio travagliato parto che è finito in un maledetto taglio cesareo di cui sicuramente più avanti vi parlerò, una mia conoscente senza figli giudicava il fatto che io volevo per forza partorire naturalmente e che lei non riusciva a concepirlo. Inutile dirvi quanta ignoranza parlava in quel momento. Vorrei dire a coloro che non hanno provato certe cose, che non hanno partorito o che non hanno figli.. di evitare di parlare di cose che non le competono.

Cinque: Stai facendo un ottimo lavoro.

Fidati di me: essere genitore è un lavoro difficile, che ti mette alla prova ogni secondo della giornata. Imparerai giorno per giorno, sbaglierai, conquisterai.. ma questo è il bello dell’essere genitore. E non c’è persona più adatta per tuo figlio di TE che lo hai messo al mondo!!

Questo è solo un piccolo reminder motivazionale che spero possa essere d’aiuto alle neo mamme che spesso si sentono giù.

Se vi è piaciuto, se vi è stato utile o semplicemente se vi trovate con quello che ho scritto allora lasciate un commento, potete farlo qui o sulla mia pagina IG @vittoriamargot.

Al prossimo articolo,

see ya, Vittoria

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