Quante volte care mamme, ci siamo trovate a fronteggiare qualche piccolo/grande disastro combinato dai nostri piccoli!
Sopratutto dopo un silenzio sospetto!
Infatti è risaputo che i bimbi amano combinare piccoli pasticci, lo fanno conoscere, per sentirsi grandi, oppure per puro e semplice divertimento, fatto sta che noi genitori spesso ci troviamo a controllare quello che stanno combinando, per evitare che si imbattano in giochi pericolosi o che distruggano mezza casa.
Ma vediamo quali sono le marachelle che i nostri bimbi combinano più di frequente.
Le marachelle più comuni dei nostri bimbi
Una delle più diffuse e quasi il principale motivo disperazione di noi genitori è quello di “Spargere giochi per tutta la stanza o addirittura per tutta casa”. Questa situazione è il classico risultato di una giornata di gioco e arrivata la sera spesso e volentieri il salotto o la camera dei bambini sembra sia passato un uragano e soprattutto se sono piccoli e non hanno ancora assimilato il concetto del “quando finisci di usare un gioco mettilo a posto” tocca a noi rimettere tutto apposto!
Ultimamente poi questo tipo di situazione è stata esasperata dalla quarantena che abbiamo vissuto.
Anche io con Annabelle faccio ancora una certa fatica per farmi aiutare a mettere a posto tutto quello che tira fuori per giocare, ma è il miglior modo che abbiamo per insegnare loro la giusta regola.
Dobbiamo spronare i nostri figli ad aiutarci a riordinare, non serve rimettere ogni oggetto in modo perfetto, basta organizzarsi con delle ceste o contenitori grandi ( I più gettonati sono quelli Ikea) dove riporre i giochi anche in modo confuso, oppure se siete amanti della perfezione, organizzatevi con delle etichette di categoria ( Dove è stampato il disegno di esempio) in modo da indicare ai bambini dove va riposto quel determinato giocattolo.
Secondo pasticcio, questa volta ci sporchiamo un pó!
Giocare con il cibo: E’ un atteggiamento che inizia principalmente con le prime pappe.
Infatti, il modo migliore che hanno i bimbi per conoscere una novità è il tatto, sentirne la consistenza, vedere cosa si prova a spalmarsi la pappa sulla faccia o su una superficie.
Per far fronte a questi piccoli inconvenienti, si possono proporre anche ai bimbi più grandi, dei giochi sensoriali riempiendo dei contenitori con farina, acqua ghiacciata, sostanze di diversa consistenza, così da permettere ai curiosoni di percepire le differenze tra i vari elementi.
Oppure potete coinvolgere i vostri figli nelle piccole attività culinarie di ogni giorno, come il preparare un dolce, dei biscotti o una frittata, così da far loro percepire l’odore particolare di alcuni frutti, la consistenza di un uovo, scoprire cosa succede se si mescolano insieme i vari ingredienti.
Ed ora, passiamo al bagnetto!
Svuotare il bagnoschiuma o lo shampoo: Quante volte vi è capitato di fare il bagno ai vostri figli e ritrovarsi, dopo qualche istante con i barattoli di shampoo, balsamo e lozioni varie completamente svuotati? I bimbi amano giocherellare con l’acqua, riempire le boccette e poi svuotarle, travasare qualsiasi cosa e allora perché non venir loro incontro? Utilizzate delle vecchie confezioni precedentemente riempite di acqua e durante il bagno lasciate che i vostri bimbi utilizzino solo queste, insieme agli altri giochini.
Un momento… vogliamo parlare, del Togliere tutti i vestiti da cassetti o armadi.
Anche io ho imparato a mie spese, che quando Annabelle è da sola per molto tempo in cameretta, sta sicuramente combinando una delle sue.
Ai bimbi e soprattutto ad Annabelle, piace provare i vestiti della mamma, ma anche travestirsi da principessa o supereroi con tanto di accessori ecc.
Lei si cambia dalle tre alle cinque volte al giorno e ogni volta con un abbinamento più stravagante dell’altro.
Per tentare di limitare un po’ le conseguenze potete provare a creare una zona dove mettere cappelli, sciarpe, vecchi vestiti, gonnelline o oggetti vari che i vostri piccoli potranno utilizzare per gioco, mettendo bene in chiaro che gli armadi di casa restano off-limits… anche se non so quanto il messaggio potrà essere recepito! 😂
Ultimo ma non di certo meno diffuso, Scrivere sui muri: A chi non è mai successo di trovarsi una parete completamente scritta e colorata, righe fatte a matita o disegni realizzati con i pastelli? Non serve a niente ripetere continuamente “non si scrive sui muri, si usa il foglio”, tanto prima o poi una firma su una qualche parete la troverete pure voi.
Si può fare qualcosa per prevenirlo?
Se notate che vostro figlio ha un interesse per i muri, pavimenti, mobili, insomma tutto tranne il foglio… potete provate a comprare un rotolo di carta, quelli lunghi anche 2 o 3 metri e appiccicatelo con lo scotch su una parete, stabilendo che solo in quel punto il bimbo potrà disegnare oppure un altra idea fantastica è pitturare una parete con la vernice lavagna che permette al bimbo di usare gessi colorati, realizzando quello che preferisce, il tutto cancellabile con un semplice colpo di spugna.
Per un bimbo piccolo quelle che noi definiamo “marachelle” non sono altro che il loro modo di scoprire il mondo, di sperimentare ciò che li attrae ma che non conoscono.
Ai genitori, per evitare inutili arrabbiature, non resta che assecondare questo desiderio di scoperta, magari cercando di indirizzarli verso attività meno pericolose o distruttive.
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